Il futuro dell’auto sarà in volo

Sicuramente in tanti imbottigliati nel traffico delle nostre città sognano ad occhi aperti, quello che per oggi è solo un’utopia: mettere le ali alla propria automobile al fine di evadere dagli ingorghi cittadini. Un nuovo Leonardo da Vinci ci ha pensato seriamente e si è messo d’impegno per concretizzare quello che poteva essere solo un sogno: una macchina con le ali in grado di muoversi agilmente in aria e sull’asfalto. Il futuro del traffico urbano probabilmente sarà nel cielo e potrebbe diventare realtà già nel giro di due anni. Alcuni avveduti costruttori all’ultimo Salone di Ginevra hanno presentato alcuni prototipi capaci sia di viaggiare su strada sia di volare.

Juraj Vaculìk, amministratore delegato di Aeromobil una azienda slovacca, ha presentato un veicolo per quattro persone denominato AeroMobil. Il progetto si chiama Trasition, si tratta di una “macchina volante” o meglio un veicolo “ibrido”, che dovrebbe sbarcare sul mercato entro il 2017, in grado di passare in maniera rapida dalla modalità di guida su strada a quella di volo. Tale veicolo che non sarà pronto prima di sette anni. presenterà due rotori che garantiranno il decollo verticale. Per prendere il volo è necessario spiegare le ali ripiegate lungo la scocca e utilizzare una pista di decollo. L’auto volante mossa da un tradizionale motore a scoppio garantirà un’autonomia di 875 Km su strada e 700 Km in volo, con una velocità massima di 160 km/h sull’asfalto e di oltre 200 km/h in volo. Il veicolo offrirà ospitalità a due passeggeri all’interno di un telaio in acciaio rivestito da una scocca in carbonio, con un prezzo di vendita stimato in circa 200.000 euro.

Liberty è invece una proposta del gruppo olandese Pal-V: un veicolo biposto simile ad un elicottero nel quale la spinta in avanti non gli è fornita dall’elica principale ma da quella posteriore, collegata al motore a benzina. Il Liberty è un girocottero, metà auto e metà elicottero, che come un aeromobile ha grandi pale orizzontali, alimentate dal vento. Il Liberty che dovrebbe entrare in produzione dal prossimo anno, potrà raggiungere una velocità di 120 chilometri orari in volo e di 160 in strada con un’autonomia di volo di 500 km. Ogni esemplare sarà personalizzato su richiesta del cliente e disporrà di interni lussuosi. La lista di attesa per le consegne sarà minimo di due anni.
Rino R. Sortino