Francesca Anastasi Sublime un’affermata Stilista e fashion Designer

Alcuni stilisti decidono di lavorare sulla gamma di abbigliamento, altri scelgono di specializzarsi in specifiche categorie, quali borse, gioielli, accessori, profumi, cappelli, costumi, ecc. Francesca Anastasi Sublime è un’affermata Stilista e fashion Designer, anche lei ha dovuto faticare per arrivare a certi livelli. Il suo percorso lavorativo iniziò all’età di 15 anni come modella e fotomodella, per anni si sottopose a continui trasferimenti in Italia e all’estero, poi cambiò attività, anche se decise di rimanere nell’ambito della moda. Riuscì a trovare dentro di se la forza per ricominciare per affermarsi anche come stilista, iniziò così a creare costumi da bagno e gioielli esclusivi. Poi si concentrò a creare capi di altro genere riservato a donne che amano vestire con classe e sensualità e oggi le sue creazioni sono apprezzate anche da tanti personaggi illustri, conosciuti nel mondo dello spettacolo. Le sue creazioni si ispirano spesso alla natura perché vede la donna come un fiore, una rosa rossa, delicata ma determinata come il colora rosso. Francesca l’abbiamo incontrata una serata di fine ottobre in uno dei bar centrali di Pomezia, per fare il punto della situazione sulla sua attività di stilista sempre in cerca di innovazioni.


Francesca Anastasi Sublime sei una stilista di grande livello e tuoi abiti sono apprezzati da ogni parte d’Italia, ci racconti il tuo percorso professionale. e a cosa si deve il tuo successo?


Non devo ringraziare nessuno, soprattutto me stessa e la mia caparbietà, tutto quello che ho fatto, l’ho fatto soprattutto con le mie forze. Ma il mio pensiero non può non andare anche a persone a me care, che hanno creduto in me come mia nonna che mi è stata sempre vicina. Sono due anni che faccio veramente tanti sacrifici, mi sveglio la mattina presto e spesso lavoro anche di notte.
C’è stato qualche stilista del passato che hai guardato con ammirazione?
Dico sempre Coco Chanel che era una cappellaia, stava in un piccolo garage e poi piano piano è riuscita a diventare una grande donna.
Come hai iniziato la tua attività?
Già da piccolina quando nonna mi insegnava l’uncinetto, dimostravo di amare la moda, andavo spesso verso la finestra, guardavo fuori le signore che passavano per strada per vedere com’erano vestite e poi davo loro i voti. In seguito ho fatto l’indossatrice, poi sono passata dall’altra parte, anche se sono restata nel campo della moda.


Puoi dire la differenza sostanziale fra le due attività?


Sono differenti, quando fai l’indossatrice in un certo senso sei come un manichino, è soltanto una questione di estetica, riguardo quello che ti fanno indossare, invece la stilista è creare, sia che ti svegli la mattina o la notte, è un creare continuo. E’ molto più bello e dà più soddisfazioni.


Quali sono gli abiti che preferisci creare?


Gli abiti che preferisco creare di gran lunga sono i costumi da bagno, adesso la collezione 2020 che ho presentato a Villa Dafne Majestic al Luxury Defilè Roma li ho creati tutti bianchi o tutti neri monocolore e li considero veri gioielli. Ma ho creato anche abiti da sposa, tubini, casual e abiti da sera.


E’ stato difficile organizzare il bellissimo evento di Villa Dafne Majestic, dove anche io ero presente ?


Non è stato per niente facile, è stato piuttosto stressante, sono stata 24h ore a lavorare, in quanto in un mese ho fatto tutto da sola. Ho scelto sponsor di alto livello arrivati dalla Germania, da Berlino, la juvelo e hanno fatto una esposizione in oro, poi ho scelto la Mineralma di Milano, che producono delle creme che coprono il viso che hanno i loro derivati dalla polvere di diamante e polvere di perle. Sono riuscito a coinvolgere differenti sponsor particolari, vorrei citare Casal del Giglio che ha la sede sociale qui vicino ai Castelli Romani e dispone di vini pregiati e ottimi, inoltre l’oro di Bacco a 24 carati è l’unico Champagne Spumante che presenta all’interno delle bollicine. Vorrei ringraziarli tutti i miei sponsor perchè sono stati veramente all’altezza della situazione.


I modelli che hanno sfilato a Villa Dafne Majestic avevano tutti una loro particolarità?


Si, dal momento che tutti hanno una loro impronta, un taglio differente, un design, indubbiamente ogni stilista ha un propria firma che si riconosce.
io ero talmente tesa all’evento di Villa Dafne, che ho seguito tutte le sfilate dall’alto di una finestra, dove dirigevo da quella posizione.


Le modelle tutte bellissime, sono state scelte in base a requisiti particolari?


Diciamo di si, mi piacciono le modelle non esageratamente magre, scelgo sempre la forma, l’armonia, non voglio dire che siano brutte le donne magre, però non rispettano il canone di donna vera.


Ho visto sfilare anche abiti da sposa


Si abbiamo presentato l’atelier sposa Ferrari, veramente bravissima Alessandra la stilista che ho scelto in quanto è comunque un made in Italy e bisogna cercare di portare avanti sempre il nostro marchio.


In futuro cosa c’è nei sogni nel cassetto di Francesca Anastasi Sublime?


Nei miei sogni neppure più tanto nascosti, c’è il teatro, ho scritto un musical dal titolo Annè Cheval, presto lo porterò a teatro e sarà una grande sorpresa per tutti. E’ una storia d’amore, io ci tengo a farlo sapere sono un’eterna romantica, il racconto è una favola, un sogno che ho fatto io stessa e poi l’ho riportato su carta.


E quando potremmo vedere questa sorpresa?


Adesso sto scegliendo una Compagnia teatrale, bisogna studiare il tutto e poi sarai uno dei primi a saperlo.
Per quanto riguarda le sfilate e la moda, cosa ti prefiggi prossimamente Francesca?
Il Luxury Defilè Roma si terrà ogni anno, ho iniziato quest’anno il 19 ottobre e poi tra qualche mese, ci terrei a sviluppare un’altro evento sempre improntato sul lusso.


Trovi che sia cambiato il modo di vestire della donna oggi? Quale dovrebbe essere a tuo parere il capo abitudinario di una donna oggi?


Purtroppo devo dire che è cambiato e in peggio, vedo una gioventù di 15, 16 anni che veste come i maschietti, troppe tute, troppi pantaloni con cavallo basso che non sono adeguati. Oggi devo dire che si sta perdendo un po’ il senso della femminilità, e mi riferisco soprattutto alle giovani, noto con dispiacere ma sempre con maggior frequenza, la rottura di tanti matrimoni a causa di donne “sciatte, poco curate e poco truccate”


Ma come si è arrivati a questo cambiamento dei costumi femminili, in un momento in cui c’è sempre questa diatriba tra uomini e donne?


Perché la donna ha preso secondo me il sopravvento, ormai è diventata un po’ troppo maschio, si nota sempre più spesso la donna che corteggia, mentre prima era quasi inconcepibile che si verificasse una cosa del genere. Oggi stanno cambiando un po’ troppo i ruoli e si è perso il senso della realtà quotidiana e si sta sempre più con il telefono in mano. Anche a me a volte capita di perdermi probabilmente un tramonto in quanto sto guardando il cellulare.


Tu pensi che la donna debba ritornare ad un ruolo più prettamente femminile?

Assolutamente si, la donna, mi piacerebbe che tornasse come ai tempi degli anni 60, ai tempi della dolce vita, dove l’espressione della femminilità era al massimo con i foulard, i tacchi a spillo, le calze con la riga.


La rivoluzione si è verificata con Internet, come giudichi questa rivoluzione?

Stiamo troppo esageratamente a contatto con il telefono a prescindere dalla reale utilità, ma è utile perché ti mette a contatto con il mondo, devo ammettere che tramite il telefono sono riuscita ad organizzare l’ultimo evento, altrimenti non ci sarei riuscita. Mi rendo conto che ogni tanto il cellulare è necessario accantonarlo e vivere realmente gli affetti più veri. Oggi il troppo utilizzo ti fa perdere il senso di una passeggiata, o altre cose simili, un tempo si usciva e non c’era il telefono, adesso se lo dimentico, torno a casa a prenderlo, perché mi manca un pezzo di me ed è diventato un pezzo vitale


Hai delle aspettative nei riguardi del tuo marchio?

Sublime è il mio marchio che riesce maggiormente a specificare la mia persona, di Francesca invece ce ne sono tante. Io mi ritengo soddisfatta di tutto quello che ho fatto fino a questo momento, le aspettative sono di migliorare e di elevare sempre più i miei prodotti. In futuro mi prefiggo di poter anche andare all’estero e di esportare il mio marchio a livello internazionale.
Grazie Francesca Anastasi Sublime

Rino R. Sortino