Gianluca Magni presenta il film“Tutto il mondo è palese”

attore protagonista di una pellicola che ricorda i classici  della Commedia italiana

Gianluca Magni è un attore italiano nato nel  1965, con una notevole esperienza nel cinema e in tv. Nella sua lunga carriera vanta numerose collaborazioni televisive con attori e registi di fama internazionale, diverse sono state le sue partecipazioni a fiction televisive (tra le quali ricordiamo  “Il bello delle donne ” per canale 5 e “Incantesimo” per la Rai) nelle quali ha  recitato accanto a grandi attori quali Garko, Giannini, Virna Lisi e Walter Nestola.  Gianluca sin da piccolo rivelò una certa  predisposizione alla recitazione, così con il raggiungimento della maggiore età, decise di studiare al Centro Teatro attivo di Milano, in seguito fece uno stage a Milano nell’Actor’s studio dove si specializzò. Gianluca si definisce un sognatore, un romantico oltre ad essere fortemente  innamorato del suo lavoro,  per questa ragione vi si dedica completamente senza alcuna preclusione, sia che si tratti di  presentare un evento, recitare su un set  o scrivere una sceneggiatura. Recentemente ha confidato di essere anche affascinato alla regia cinematografica,  perché dice, “è come creare un proprio  sogno  per vederlo realizzato in seguito sul grande schermo” per cui un giorno, tenterà di realizzare anche questo suo desiderio . Gianluca Magni è conscio che quella dell’artista è un’attività  che  richiede tanta forza d’animo e  volontà, ma che è in grado di fornire sempre emozioni forti e  anche qualche  delusione,  ma questo, fa parte del gioco. In “Prigioniero della mia libertà”  una delle sue ultime  pellicole, che lo vide protagonista in un cast di tutto rispetto,  con Lina Sastri, Giancarlo Giannini e Martina Stella,  Gianluca interpretò il ruolo di un poliziotto interessato in una indagine delicata che affrontava la  delicata tematica degli errori giudiziari. Recentemente lo abbiamo incontrato, perché intendiamo conoscere le sue aspettative riguardo la sua prossima partecipazione a una nuova pellicola.

Gianluca ci puoi parlare di questo nuovo film in cui sarai protagonista?

Abbiamo da poco iniziato le riprese di un film, una commedia brillante ricca di colpi di scena, scritta e diretta  da Dado Martino, un regista molto bravo, napoletano, che poi decise di trasferirsi in Toscana. Il film ha come titolo “Tutto il mondo è palese” e sarà girato nelle zone di Pescia, Collodi e zone limitrofe. Il film può essere considerato alla stregua di una commedia all’italiana, che uscirà nelle sale cinematografiche  probabilmente nella primavera del 2020. Io interpreto il ruolo del sindaco Fortini, un sindaco toscano che ha una grande diatriba con il Sindaco Emiliano di un altro paesino, per il controllo del turismo dei due piccoli, ma confinanti paesi toscani. Per la prima volta, mi cimenterò in un ruolo comico brillante, poichè il personaggio che io interpreto, nonostante si presenti in tono dimesso, in realtà risulta piuttosto furbo nel cogliere ogni occasione per mettersi in evidenza Non posso rivelare di più riguardo la trama, perché ovviamente la gente è meglio che la scopra recandosi personalmente a visionare la pellicola che la considero veramente esilarante, poi una volta terminate le riprese,  mi recherò in America a Los Angeles con il mio agente internazionale, Antonio Imundi, per alcuni importanti progetti cinematografici futuri .

Ritieni di esser giunto come attore alla tua maturità professionale? Ti ispiri a qualche attore del passato?

Per quanto mi riguarda, lo ritengo questo, un bel momento professionale, dove recito il ruolo di protagonista insieme ad altri due attori. La considero questa mia, una fase di maturazione e di svolta sia caratteriale che psicologica. Sto raggiungendo la mia effettiva completezza, sia come uomo che come artista e spero nei prossimi anni di poter offrire il meglio di me stesso.

Cosa può apprendere il cinema italiano da quello  americano?

In Italia siamo bravi a livello interpretativo, il cinema americano invece, può insegnarci tanto a livello di marketing, di modernità, di come si pubblicizza e si mette in evidenza  un film, per inserirlo poi all’attenzione dei media.

La tua interpretazione come protagonista in questo film, la ritieni un salto di qualità nel tuo percorso d’artista?

Il mio ruolo insolito è quello di comico brillante, dove propongo una parte di me che non è mai stata mai rivelata, finalmente oltre all’estetica e al viso, posso rivelare qualcosa di veramente personale, di brillante e di comico. Quindi questa mia partecipazione, la considero come un completamento della  mia carriera d’attore ed una  nuova fase di vita  a livello cinematografico.

Come credi che risponderà il pubblico nei confronti di questa nuova pellicola?

Mi auguro che questa pellicola che uscirà nelle sale cinematografiche in tutta Italia all’incirca nella prossima primavera, ottenga buoni risultati come riscontro di pubblico. Il cinema è un animale strano, un film che nasce in sordina a cui  nessuno crede, poi potrebbe sbancare il botteghino, ma al contrario, si possono creare anche false aspettative che poi non si verificano. Sai un film, è come giocare alla schedina!

Pensi che stia ritornando il cinema di una volta, la commedia all’italiana?

Questo film lo considero un rinnovamento nel genere.  La trama di questa commedia  ricalca in un certo senso i film del passato di Don Camillo e Peppone ma in chiave moderna. Oggi nel nostro panorama cinematografico, possiamo annoverare giovani registi, sceneggiatori e produttori che tendono a fare cinema di genere, come si faceva negli anni 70 e 80  con Damiano Damiani, Sergio Leone, Corbucci, Francesco Rosi. Questo tipo di cinema in Italia sta rimascendo e noi in Italia siamo bravi a riproporlo.

Questo film lo si può considerare  un film d’autore?

Si, questa Commedia può essere considerata un film d’autore, perché all’interno della trama oltre alle risate, ci sono anche aspetti psicologici importanti, che la gente scoprirà andando in sala, ed è un po’ quello che rivelavano le grandi commedie degli anni 70 e 80. In “Tutto il mondo è palese” al di là della goliardia e delle risate, il film dimostra anche l’umanità di questi personaggi, la nuova pellicola ricalca un po’ il genere tipo “Amici miei” e “La Grande Famiglia” di Ettore Scola.

Come mai questa decisione di girare interamente il film in Toscana?

Il  regista  Dado Martino trasferitosi recentemente in Toscana, si è reso conto che  la Toscana presenta  aspetti naturali fondamentali ideali per un set cinematografico montato, quali mare, laghi, colline e montagne.

Ritieni di poter proseguire nello stile degli artisti toscani che ti hanno preceduto?

Mi ritengo un personaggio del mondo e vorrei continuare ad interpretare personaggi di vario genere, sempre mantenendo la mia personale specificità. Intendo impegnarmi per far conoscere anche all’estero, che ancora oggi ci sono attori italiani di un certo livello, come lo erano quelli del passato, che rimarranno per sempre un vanto del nostro cinema.

Conti di poter fare altri film in un prossimo futuro nel ruolo di protagonista?

Si, ho in progetto un’altra Commedia  per l’anno nuovo, dove ricalcherò un altro personaggio buffo ed ironico.

Vuoi aggiungere qualche altra cosa?

Si ringrazio Latina Flash che mi ha offerto questa opportunità e saluto tutti i suoi lettori.

Grazie Gianluca Magni

Rino R. Sortino