Enzo Casagni ha presentato recentemente il suo nuovo libro di poesie “Versi in un borsello”

Lo scorso 22 ottobre all’Hotel Europa a Latina c’è stata la presentazione da parte di Sortino Rino R. del nuovo libro di poesie del Poeta Enzo Casagni: “Versi in un borsello”. A fine serata la bravissima cantante soprano Sabrina Fardello, ha alletato il pubblico presente con l’esibizione canora di celebri pezzi musicali del repertorio partenopeo, che sono un vanto mondiale per il nostro paese.Enzo Casagni è nato  a Roma il 7 ottobre del 1941 dove frequentò il Liceo Gian Battista Vigo. Gli studi classici influenzarono molto la sua sensibilità riguardo la poesia, cominciò a scrivere  versi da giovanissimo e a 17 anni, le trascriveva in un libricino. Poi quando conobbe Cristina, l’amore della sua vita, non scrisse più niente, perché quell’amore così forte lo appagava sotto ogni aspetto. Ricominciò a scrivere poesie tanti anni dopo, la dipartita nel 2014 della cara consorte, come se la perdita di quell’amore così forte, gli avesse dato l’energia per tirare fuori quello che aveva dentro. Negli anni, la sua intensa vena   poetica lo portò a comporre tre libri autobiografici e due di poesie: soltanto  leggendo quei testi,  si riesce a capire veramente l’anima di Enzo Casagni. Con l’inedita raccolta di poesie “Versi in un borsello”, (al suo  terzo libro in versi,)  Enzo si è superato, ed ha raggiunto con quei scritti, la sua massima espressività. Il titolo ha questa  curiosa denominazione di “Versi in un borsello”  per la  consuetudine che aveva  Enzo, di inserire le sue poesie in un borsello, per essere in grado di offrirle con immediatezza alle persone con cui entrava in contatto e che stimava . Questo semplice gesto che si doveva considerare un segnale di amicizia, affetto e gratitudine nei confronti di  gente, che nella maggior parte neanche conosceva, era anche un segnale per riuscire a carpire immediatamente dai loro sguardi  e dai segnali tangibili delle loro impressioni,  se i versi  erano stati di loro gradimento. In tutte le poesie, Enzo Casagni ha sempre tentato di trasmettere con immediatezza il suo stato d’animo e la sua grande emotività, una volta scritte, poi, le poesie non gli appartengono più. Enzo rivela  nei suoi scritti, un alto senso di generosità, abbinato ad una  nobiltà d’animo non comune che lo elevano moralmente e socialmente. Dopo la prima malinconica fase della sua esistenza a seguito della perdita dell’amata Cristina, Enzo Casagni iniziò a intravedere un percorso più positivo, che coincide con la stesura delle poesie di  “Versi in un borsello”. Il poeta nell’ambito di questa nuova stagione di vita, inaugura un tragitto più tranquillo dell’ esistenza, dove il dolore  è attutito, le lacrime sono asciugate e la solitudine non gli appare più silenziosa e dormiente. Nell’ambito della stessa serata di presentazione all’Hotel Europa, Enzo Casagni  ha presentato anche il suo primo libro di poesie: “Damasco 70 Odissea di un Amore”. Per le sue peculiari caratteristiche, i versi di Damasco 70, si rifanno all “inimitabile stile del dolce stil nuovo” di Dante, che avevano come tema centrale,  “un amore che è solo donazione”.

Rino R. Sortino