I Pixies in concerto a Roma

Dopo i due sold out dello scorso ottobre a Bologna e Torino per il tour del loro settimo album “Beneath The Eyrie”, i leggendari Pixies tornano nel nostro paese a luglio e ad agosto per la gioia dei numerosissimi fan italiani.

Tra le band più importanti della storia, lel 2020 i Pixies ci regaleranno due nuove imperdibili occasioni per vederli dal vivo: l’8 luglio si esibiranno nel cuore musicale capitolino, la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Torneranno poi sul finire dell’estate, il 29 agosto, questa volta a Lecce, al SEI – Sud Est Indipendente Festival, una tra le rassegne più rilevanti e audaci nell’agenda musicale di tutto il sud Italia.

Considerati la band più influente e pionieristica degli anni ’80, i Pixies hanno aperto la strada a pesi massimi della storia della musica come Nirvana, Radiohead e Pearl Jam. I loro successi sono innumerevoli, e molti sono entrati nella storia della cultura pop, come “Where is my mind?”, conosciuta in tutto il mondo per essere stata utilizzata nella scena finale e nei titoli di coda del film Fight Club.

La band si forma a Boston nel nel 1986 dall’incontro di Black Francis (voce e chitarra), Kim Deal (basso), David Lovering (batteria) e Joey Santiago (chitarra). Dopo cinque album in studio che li hanno portati all’apice della popolarità, nel 1993 Black Francis annuncia il loro scioglimento in un’intervista radiofonica su BBC Radio 5.

Torneranno insieme solo nell’aprile 2004, ripartendo con un lungo tour per celebrare la loro reunion. Nel 2012 rientrano in studio per scrivere nuova musica, ma proprio sei giorni dopo la fine delle registrazioni la bassista Kim Deal decide di abbandonare la band. I membri rimasti decidono di proseguire, lavorando con diversi bassisti fino a quando Paz Lenchantin, ex A Perfect Circle, entra a far parte della band in modo definitivo. “Indie Cindy” è stato pubblicato nel 2014 ed è il loro primo album di musica inedita dopo più di 20 anni di silenzio discografico, seguito nel 2016 da “Head Carrier”.

Lo scorso settembre hanno pubblicato “Beneath The Eyrie”, accolto entusiasticamente da critica e pubblico per la coerenza con il resto della discografia della band, arricchita da un’inedita dose di leggerezza e psichedelia.