A TU PER TU CON DANIELA POGGI

Daniela Poggi nata a Savona il 17 ottobre 1954, può essere considerata un’attrice versatile nel vero senso del termine, poichè nell’arco della sua carriera, suddivisa tra teatro, cinema e televisione, è riuscita ad interpretare negli anni, una grande e differente quantità di personaggi femminili.

La sua infanzia si riveló serena, circondata da un ambiente familiare pieno di stimoli, composto da numerosi artisti: suo padre era mercante d’arte, nonno e zio tenori, il cugino pittore. Sua mamma invece, ebbe la soddisfazione di sfilare come modella in vari concorsi di bellezza, dove la giuria la elesse Miss in diverse occasioni. Daniela da bambina riveló un carattere ribelle e per questo venne espulsa per ben tre volte dalle scuole elementari gestite da suore, il suo temperamento inquieto era adatto il palcoscenico e presto capì che quella era la sua vera professione.

Daniela a sei anni, prese confidenza con il pubblico a sfilare nelle passerelle, in seguito a 15 anni in collegio dalle suore, si ritrovó a interpretare Andromaca in lingua francese, alla fine gli spettatori rimasero talmente entusiasti che le riservarono un fragoroso applauso. Dopo essersi diploma in lingue, trovó occupazione come animatrice turistica in un villaggio turistico in Tunisia, ed è qui che nacque la sua grande passione per lo spettacolo. Nel 1978 debuttó a teatro con Walter Chiari e poi recitó con lui anche in diversi film. Dimostró una grande passione anche per il ballo, quando nel 1977 partecipó come ballerina al Festival di Sanremo, durante un’esibizione dei Matia Bazar. Negli anni, Daniela è stata inoltre Ambasciatrice dell’Unicef e come tale partecipó ad alcune missioni per aiutare i bambini in Africa. A seguito di tale incarico venne premiata il 24 luglio 2010, con il Grand Prix Corallo Città di Alghero.


Con “La madre di mia madre”, riuscì a trasferire un suo personale dolore, la malattia di sua mamma “l’Alzheimer” sul palcoscenico e questa grande prova recitativa, le fornì oltre alla capacità di amare, anche la disponibilità al sentimento, senza nulla pretendere. Dal 2000 al 2004 riuscì a prendere parte ad una importante esperienza televisiva, con la conduzione dello storico programma televisivo di Rai Tre, “Chi l’ha visto” . Nel 2005 condusse invece il programma “Una notte con Zeus” in onda sempre su Rai 3 in seconda serata. Tra le tante interpretazioni di grande livello, Daniela si superó nel 2000, quando interpretó il ruolo di Maria Madre di Gesù nella fiction San Paolo e nel 2010 nei panni del magistrato Flavia Conti nella serie “Io e mio figlio”.

Noi come Latina Flash, siamo riusciti gentilmente ad ottenere da Daniela Poggi un’intervista, per conoscerla più da vicino.

Signora Poggi come ha iniziato la sua carriera di attrice?


Sono ligure ed ho iniziato da bambina il primo contatto con il pubblico, in un primo momento mi dedicai alla moda attraverso le sfilate, poi ho cominciato a recitare in collegio. Avevo 14 anni, e da quel momento ho capito quanto mi piaceva entrare nella vita degli altri, andare a cercare anime più lontane da me per ritrovare sempre più me stessa. Importante è stata l’esperienza di un anno e mezzo in una località della Tunisia con il Club Mediterranee, dove tutte le serate recitavo, cantavo e ballavo. Grazie a quell’esperienza, sono stata notata e a quel punto è arrivato il mio primo lavoro teatrale con Walter Chiari nel 1978. Da quel momento è iniziata la mia attività.


Cosa ci può dire di questo grande artista Walter Chiari?


Persona straordinaria, di grandissima cultura, dispiace che oggi molti si siano dimenticati di lui, ma è stato un uomo che ha segnato un’epoca, un’ attore più unico che raro, ed è stato un compagno di lavoro meraviglioso.
Ci puó ricordare qualche titolo d film dov’è stata protagonista?
“Culo e camicia”, “Mi faccio la barca”, “Quando la coppia scoppia”, ho partecipato a tre film con Montesano, con Steno, con Nasca, con Festa Campanile e tanti altri. magari scriviamo WWW Daniela Poggi.it e troviamo ulteriori notizie.


La Commedia all’Italiana è stato una circostanza ottimale per far conoscere anche all’estero il nostro cinema, lei che ne pensa?


Io sono nata in quell’epoca, forse se fossi nata anni prima, avrei partecipato alla Commedia all’italiana alla Sordi, alla Vitti, alla Mastroianni. La mia era una Commedia Italiana forse un po’ più “comicarola”, visto i bravissimi comici che vi hanno lavorato nel passato.


Oltre che nella Commedia italiana come attrice, ha partecipato in differenti tipologie di pellicole, vogliamo ricordarne qualcuno?


La mia è stata una lunga carriera, dove ho interpretato tanti ruoli femminili in differenti film, tra i tanti desidero ricordare quelli con Ettore Scola, e non erano certo Commedie brillanti, erano piuttosto film impegnativi, Posso testimoniare che anche altri film sono stati importanti per me, perché si sono rivelati un momento di crescita personale.


Quale film ricorda con maggiore soddisfazione dove si è espressa al meglio?


Tutti, perché ogni lavoro è stato per me importante e mi ha dato un qualcosa in più, l’Esodo a mio parere parere rimane un film con la F maiuscola, a cui faccio riferimento. Indubbiamente è stato il grande Film che mi ha dato l’opportunità di esprimermi al meglio.


Che ci puó dire in particolare di questa pellicola?


Nella pellicola in questione di Ciro Formisano, dove ho ricevuto anche dei premi per l’interpretazione, recito il ruolo di una donna, che a seguito di una legge dello stato italiano, si ritrova per strada a chiedere l’elemosina. Da questo ruolo ho capito quanto la nostre vita sia difficile da accettare, perche ti può cambiare da un momento all’altro. La considerazione finale è che noi cittadini ci ritroviamo fragili di fronte alla politica e sia come professionisti che come dipendenti, ci possiamo ritrovare in mezzo ad una strada da un momento all’alto. Francesca , il personaggio che interpreto, può essere una di noi, è una donna con il suo passato, il suo dolore, una famiglia alle spalle ma nonostante tutto, ha la profonda convinzione che ció che ha fatto il governo, non è stato fatto volutamente. La protagonista crede che sia stato commesso un errore, continua a perdonare e spera che si possa riaprire quella finestra per ottenere quello che gli spetta sotto l’aspetto pensionistico, per fare in modo che si concluda l’incubo.


Tra i registi con cui ha lavorato, c’è qualcuno che le ha dato qualcosa in più sotto l’aspetto interpretativo?


Ricordo tutti con grande piacere, è stata una bellissima esperienza con Ettore Scola, Claude Chabrol con la quale abbiamo girato a Berlino, con Sergio Corbucci nella Commedia all’Italiana, con Festa Campanile. Ognuno di loro è stato per me un maestro, non ce n’è uno in particolare.


Lei ha condotto anche una trasmissione Rai di grande impatto popolare da tanti anni con successo sui teleschermi: “Chi l’ha visto”. Cosa ricorda di quella esperienza?


Bellissima trasmissione, molto importante, quattro anni intensi, sono molto orgogliosa di aver condotto quel programma e sono contenta di aver lasciato un buon ricordo.


Ci vuole molta sensibilità a condurre quel programma vero?


Vero, ci si deve immedesimare nei dolori della gente, ma è anche un programma che ti lascia delle grosse ferite dentro. L’attuale conduttrice Federica Sciarelli ha dato un taglio più giornalistico al programma, io invece mi comportavo come una persona che riceveva le richieste da parte degli altri di essere aiutati e ritengo che l’empatia sia stata molto forte tra me e il pubblico.


Qual è il sogno nel cassetto di Daniela Poggi?


Ho tremila sogni, tremila desideri, nonostante ho raggiunto un’età non più verdissima, non posso più permettermi ruoli da giovinetta. Spero un giorno di poter morire sulla scena, ma non adesso, perché spero di poter continuare a lavorare finchè mi sarà possibile. Mi auguro di poter proseguire con altri interessanti lavori e ruoli adeguati alla mia persona. Attualmente non ci sono più tanti primi ruoli per donne della mia età, la maggior parte sono adatte a quarant’anni, però l’importante è accettare anche il proprio cambiamento, quindi fare le mamme, le zie, le nonne ecc.


I suoi progetti futuri Sig. ra Poggi?


Sto girando una nuova pellicola dal titolo “Dillo al mare” con la Regia di Riccardo Sesani ed è un bellissimo film tratto da un libro dall’omonimo romanzo breve di Margot Sesani e in più sto facendo le prove di NB Emily Dickinson uno spettacolo teatrale che presto andrà in scena.

Grazie e buona fortuna Daniela Poggi

Rino R. Sortino