Coronavirus: come sfruttare il tempo a casa

Il momento non è dei migliori, le notizie sul Coronavirus, si susseguono senza sosta e nell’aria è tangibile la preoccupazione. Per contrastare la diffusione del virus in Italia e tamponare l’ emergenza  pandemica sanitaria, il Governo italiano ha attuato una serie di misure di contenimento. Tutte prevedono  come priorità la necessità  di restare a casa per  consentire gli spostamenti degli individui  dalla propria abitazione, solamente nei casi di assoluta necessità. Nell’attesa di momenti migliori, non è il caso di  demoralizzarsi, piuttosto  è necessario essere positivi,  non piangersi addosso e cercare di intravedere una luce in fondo al tunnel.   In questa situazione è doveroso  attuare  un repentino cambiamento del nostro  stile di vita rispetto al passato. Anche in spazi  ristretti è possibile fare attività motoria ed i tanti esercizi che si praticano sul web sono una dimostrazione. E’ opportuno inoltre modificare le nostre  abitudini alimentari e consumare alimenti meno elaborati e più leggeri.  Si mira a non deprimersi, a volersi bene a distanza e  far sentire la presenza reciproca nel momento del bisogno. Nonostante il limite delle quattro mura di casa, si possono  utilizzare le tante ore  a disposizione senza annoiarsi. Rimanere a casa, può diventare l’occasione giusta per  concederci del tempo  per dedicarci a  quello che più ci interessa.  Anche il mondo del lavoro ha subito una metamorfosi e,  molti di coloro che lavoravano negli uffici,  hanno dovuto ricorrere allo “smart working” , denominato  anche  “lavoro agile”. Questa  modalità di lavoro concede  al lavoratore autonomo, la flessibilità nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti  da utilizzare per le proprie mansioni.  Molti  familiari e amici che non hanno più potuto vedersi a seguito dall’imperversare del virus, effettuano video chiamate, per poter chiacchierare e  condividere dei momenti  sereni  insieme. Noi di Latina Flash abbiamo avuto l’opportunità  di  avere una conversazione  telefonica sull’argomento, con l’ Artista Sezzese Maria Giuseppina Campagna, laureata in Psicologia Clinica,  che ha deciso di stilare una serie di consigli per queste settimane in cui non si potrà fare una vita normale: andare a lavoro,  fare sport o semplicemente  trovarsi con gli amici.

Maria Giuseppina Campagna  sicuramente hai delle idee chiare, inerenti  questo periodo

Come certezza  ho quella che  dobbiamo stare a casa. Non è un invito, ma un imperativo. Di  cose da fare, se si ha voglia di farle, ce ne sono tante.

Come affronti questo periodo in casa?
“Siamo preoccupati , in quanto non siamo abituati a stare per tanto tempo dentro quattro mura. Non è facile, perché stare a casa non è voluto, non è una vacanza e questo ci fa stare male “Bisogna lavorare sul proprio atteggiamento con piccoli gesti quotidiani”, in modo da non farci sommergere dalla paura”.

Come affronti  questo momento, sicuramente riesci a  trasformare le emozioni quali angoscia, ansia e tristezza in stati d’animo più funzionali all’ equilibrio psicofisico emotivo

  Sarebbe interessante acquisire nuove capacità culturali, si può sfruttare il tempo libero per apprendere qualcosa di nuovo che non ha un impatto diretto sul lavoro. Approfondire le tematiche per il puro gusto della scoperta e iniziare a leggere ciò che prima d’ora avevamo trascurato per mancanza di tempo.  

Cosa consigli a chi ha una certa predisposizione per l’arte e per la pittura in genere?

E’ opportuno realizzare opere d’arte, vi posso assicurare che è un passatempo eccezionale: in questo modo  puoi esprimere la tua personalità. Solo  attraverso l’arte puoi esprimere le tue emozioni, i tuoi stati d’animo, che ti aiutano ad espellere tutto ciò che hai dentro, compreso le paure, l’angoscia e la tristezza. Infatti i sentimenti non escono solo attraverso la voce, ma anche dai gesti, dalla comunicazione non verbale …quindi, perché non utilizzare l’arte per poter esprimere i vostri stati d’animo in questo periodo?

Pensi che anche i bambini  possano giovarsi  dal contatto quotidiano con l’arte?

Educare il bambino all’arte è di vera importanza, perché spesso i bambini non hanno gli strumenti per raccontare le loro paure o i loro timori. Attraverso il disegno da loro creato, invece, possono portare alla luce sentimenti nascosti. Disegnare e dipingere sono due modi per stimolare la  creatività e ridurre lo stress, quindi è fondamentale saperli educare emotivamente.  Questo  non significa insegnare le emozioni, perché è veramente impossibile, ma creare situazioni emotivamente ricche in cui voi stessi e soprattutto i bambini possono esprimere le loro emozioni più profonde. Un semplice dipinto o creare una propria opera d’arte, può cambiare la vita e il  modo di vedere le cose”.

Grazie Maria Giuseppina Campagna

Rino R. Sortino