dedicata al corona virus

Mi sono chiesta, con questo virus corona, se qualcosa di buono ci sia stato restando a casa. Sicuramente,ha stravolto la vita di tanta gente: Non si può uscire, ma la mattina ci si può alzare quando ci pare, ci sono meno panni da stirare, è vero che si mangia a tutte le ore, ma mentre cucino mi metto a cantare.Non si può fare una passeggiata, ma tutti hanno imparato a fare una crostata. Non servono tanti vestiti, ci basta una tuta! Si respira l’aria più pulita, e quando poi scende la sera mi viene in mente di scrivere una poesia. Ho visto le cose in modo più chiaro, ho scoperto che è sempre l’amore il sentimento più sincero; bella anche quella telefonata, aspettata in piena notte, mi ha fatto sentire più forte. Questo virus per tutto il mondo è un vero rebus ma sembra che a tanti almeno, arriverà un bonus. Certo ci ha fatto perdere la vita sociale, ai bambini ha perfino tolto le scuole ma qualcosa di buono ci deve anche stare! Tranne che alla morte, a tutto si può rimediare. E se la Santa Pasqua, le belle Domeniche di sole e tanti giorni forse sono andati persi, io ho guardato la Primavera con occhi diversi. E quegli occhi color del mare qualcosa di buono vogliono ancora vedere.

Maria Milani