LE DUE RAZZE Sapiens e Neandertal Sono vissute insieme

La genetica conferma che dal contatto fra le due specie si è sviluppato l’uomo moderno.

Durante il XX secolo fossili di Neanderthal ritrovati in decine di siti europei e dell’Asia occidentale ci hanno permesso di scoprire le nostre origini biologiche come esseri umani. Il numero di genomi ricavati da resti ossei ritrovati in siti europei risalenti al Mesolitico, Neolitico ed Età del Bronzo hanno fornito dati che non possono essere messi in discussione. L’uomo di Neanderthal sin dai primi del Novecento e per molti decenni, veniva descritto come un essere metà scimmia e metà uomo. Nello specifico era considerato un umanoide peloso con una fronte alta due dita a suggerire un’intelligenza limitata. Tutto il contrario del rassicurante “Homo sapiens”” che veniva rappresentato con occhi azzurri, pelle chiara e capelli lunghi. Oggi si può affermare con certezza, che entrambi i modi di rappresentare Sapiens e Neanderthal non hanno alcun fondamento scientifico. Nel ripercorrere il percorso a ritroso nel tempo, le due razze abbastanza diverse fra loro, si erano incontrate in Medio Oriente tra gli 80mila e 50mila anni fa. La verità scientifica è che i Neanderthal erano uomini dei ghiacci, muscolosi, tarchiati e fortissimi, dalla pelle chiara, gli occhi verdi o azzurri con capelli rossi e biondi: i colori di un irlandese oggi. Gli uomini di Neandertal erano alti tra 1,64 e 1,68 e pesavano circa 80-90 chili., le donne non superavano 1,56 m e pesavano in media 70 chili. I Neanderthal erano dei cacciatori-raccoglitori, possedevano una muscolatura poderosa, con un’ossatura corta e molto robusta. Praticavano il cannibalismo come i Sapiens e in particolare si nutrivano di carne, tuberi,cereali, erbe, frutta secca e datteri, molluschi e pesci. Probabilmente avevano un fegato ipertrofico per digerire meglio la quantità enorme di carne che ingerivano e bruciare il triplo delle calorie che consumiamo nei nostri pasti. Si vestivano di pelli e pelliccie animali, aiutavano gli anziani e i malati non più autosufficienti e mostravano empatia e solidarietà proprio come noi. Gli Homo sapiens invece, che sono i nostri antenati europei, erano originari dell’Africa, come costituzione fisica erano alti, longilinei e scuri di pelle.. La pelle chiara cominciò a diffondersi in Europa in un secondo momento, anche se le variazioni genetiche che l’hanno determinata, iniziarono a comparire circa 20mila anni fa.
L’uomo di Neanderthal si chiama così perché i suoi resti furono trovati per la prima volta nel 1856, nella valle del fiume Neander in Germania. I Neanderthal presentavano un cranio che si sviluppava in lunghezza e non in altezza come quello dei Sapiens, ma un cranio più grande, non significa che dovevano avere necessariamente più intelligenza. I Neanderthal scomparvero misteriosamente e con gradualità dall’Europa, le ultime tracce nella penisola iberica risalgono a 28mila anni fa e Il processo di estinzione avvenne quando i Sapiens penetrarono in Europa. E’ da escludere l’idea che i Neanderthal impacciati e primitivi sarebbero stati soppiantati dai Sapiens perchè più intelligenti e tecnologicamente più avanzati. I reperti fossili a disposizione sono ancora troppo scarsi per permettere di capire quale complesso di fattori abbia portato alla scomparsa dei Neanderthal. I genetisti sottolineano che la mescolanza deve essere avvenuta grazie alla formazione di coppie composte da donne neandertaliane e uomini Sapiens. Dagli studi è emerso anche il contrario, cioè che coppie composte da donne Sapiens con uomini Neanderthal sarebbero risultate sterili a causa del cromosoma Y che provocava il rigetto immunitario dei feti concepiti dalle donne Sapiens.

Rno R. Sortino