Il produttore Gennaro Ruggiero sfida Pedro Almodovar.

Il produttore e regista inematografico Gennaro Ruggiero lo scorso febbraio annunciava in un’intervista televisiva, la sua intenzione di realizzare il remake o piuttosto, una rivisitazione ampliata, con immagini oniriche e surreali, del film “Una voce umana”, tratto dall’opera di Jean Cocteau. Una pellicola di grande valore, che Anna Magnani, diretta da Roberto Rossellini, interpretò magistralmente nel 1936 in quello che è un mediometraggio di 32 minuti che il regista Ruggiero intendeva nella sua nuova veste, ampliare a 75/80 minuti. In seguito c’è stato il lockdown e quindi l’interruzione di tutte le attività. Ugo Cavaterra, regista e autore RAI di grande esperienza, che Gennaro Ruggiero interpellò,  rilevò l’enormità e la complessità del film  ( con a presenza di una sola attrice) che si voleva produrre. Sicuramente la nuova veste del film non è facile, sia per la scrittura, che Ruggiero ha dovuto curare personalmente, sia per l’interpretazione dovuta al grande impatto emotivo, degna solo di una grande attrice. In ogni caso Angelica Loredana Anton, l’ interprete prescelta, per la suddetta pellicola, è pronta a sostenere questa sfida per conto della Ruggiero Film Production. Ugo Cavaterra, ultimamente sta già esercitando la protagonista, (con idee e indicazioni di location), facendole fare intense sessioni di prove che contribuiscono a dare corposità alle scene.  Ugo fece notare a Gennaro Ruggiero che già nel 2014 ci fu un tentativo di creare un corto di Sofia Loren, diretta da Edoardo Ponti, che non ebbe un  grande successo; forse perchè il linguaggio colloquiale napoletano utilizzato, non era di facile comprensione per il pubblico. C’era stato l’ottimo adattamento in napoletano di Erri De Luca, per i non partenopei, eppure nonostante questo, la visione con i sottotitoli per comprendere al meglio il linguaggio, sarebbe stata opportuna, se non indispensabile. Poi un bel giorno il produttore Gennaro Ruggiero era venuto a sapere che il regista Pedro Almodovar, di cui ha grande stima, aveva realizzato in tutta fretta lo scorso giugno, un cortometraggio dal titolo “The human voice”, con l’attrice Tilda Swinton, e che presenterà fuori concorso al Festival del cinema di Venezia. Interpellato in merito, il regista e produttore Gennaro Ruggiero ha inteso esprimere le seguenti affermazioni:  “Sembra strano, ma io nel mio piccolo sono seguito anche all’estero, certo non voglio avere la presunzione di aver ispirato un Grande (del cinema) di Spagna e non soltanto come Almodovar e che mi… abbia voluto copiare… e… precedermi… perchè non si può dire! Ma io voglio continuare il progetto con la regia di Ugo Cavaterra e la collaborazione sia registica che in qualità di Acting Coach al servizio di Angelica Loredana Anton e della geniale artista Claudia Cotti Zelati. Quindi, sono pronto a sfidare, si fa per dire, Pedro Almodovar, e che Dio ce la mandi buona”.

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Rino R. Sortino

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Il giorno mer 19 ago 2020 alle ore 18:05 On. Cav. Prof. Gennaro Ruggiero <drgruggiero@yahoo.it> ha scritto:

Lo scorso febbraio annunciavo in un intervista televisiva la mia intenzione di realizzare il remake, anzi una rivisitazione ampliata, molto ampliata con immagini oniriche e surreali,  del film “Una voce umana”, tratto dall’opera di Jean Cocteau, e che Anna Magnani, diretta da Roberto Rossellini, interpretò magistralmente nel 1936 in un mediometraggio di 32 minuti e che io voglio portare ad almeno 75/80 minuti.

Poi ci siamo dovuti fermare per il lockdown.

Una impresa non certamente facile, sia per la scrittura che ho dovuto affrontare, sia per l’interpretazione che Angelica Loredana Anton và a sostenere che avrà un impatto emotivo e interpretativo di una difficoltà enorme, degna solo di una grande attrice. Ma è una sfida, per e per lei. E non solo, ma anche lo stesso regista che ho interpellato, Ugo Cavaterra, regista e autore RAI di grande esperienza, ne ha rilevato l’enormità e la complessità del film che si vuole produrre, precisiamo con una sola attrice e basta.

Ugo Cavaterra, che sta in questi giorni mettendo sotto torchio la protagonista, facendola fare intense prove, e contribuendo fattivamente a dare corposità alle scene con idee e indicazioni di location,  mi ha fatto notare che già c’è stato un tentativo di lusso nel 2013 di Sofia Loren, diretta da Edoardo Ponti (sempre in cortometraggio) che è stato un mezzo, o meglio un intero flop.

Ora vengo a sapere che Pedro Almodovar, uno dei miei registi preferiti, ha realizzato di tutta fretta lo scorso giugno, un cortometraggio dal titolo “The human voice”, con l’attrice Tilda Swinton, che presenterà fuori concorso.

Sembra strano, ma io nel mio piccolo sono seguito anche all’estero, certo non voglio avere la presunzione che Almodovar mi abbia voluto copiare e precedermi, visto anche i soldi che a lui non mancano, ma una cosa è certa, è una strana coincidenza.

Ma io voglio continuare nel progetto e sto andando avanti nella preparazione del film con la regia di Ugo Cavaterra, la collaborazione sia registica che come “super maestra di recitazione” per Angelica Loredana Anton, di Claudia Cotti Zelati.

Quindi sono pronto a sfidare, si fa per dire, Pedro Almodovar, e che Dio ce la mandi buona.

On. Cav. Prof. Gennaro Ruggiero – +39 3345453456
www.ruggierogennaro.wordpress.com