a tu per tu con la stilista francesca anastasi sublime

Francesca Anastasi è una fashion designer di grande livello della linea “Sublime” e i suoi abiti da sempre, sono apprezzati in tutta Italia e anche all’estero. Francesca   iniziò la sua carriera artistica come modella, (all’età di 15 anni), sfilando per stilisti quali Valentino, Gattinoni, Von Füstenberg. Lo scorso 19 Ottobre Francesca si è superata nella sua attività di stilista e a “Villa Dafne majest”  ha realizzato una evento moda di grande livello, “défilé luxury Rome” che è stato definito il migliore evento dell’anno a Roma. È stata una serata all’insegna dell’eleganza, con personaggi del mondo dello spettacolo premiati, ed esposizioni di gioielli giunti anche dall’estero. Alla sfilata, in un ambiente suggestivo a bordo piscina, presero parte bellissime modelle che presentavano abiti di sei stilisti. Noi di Latina Flash e Segreti di Moda, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare Francesca Anastasi e intervistarla, per essere messi al corrente delle sua attività attuali.

Buongiorno Francesca Anastasi “Sublime”, è un piacere incontrarti nuovamente, dopo alcuni mesi di stop dovuti al lockdown, hai ripreso la tua attività e ti stai concentrando su qualcosa in particolare?

Ultimamente ho lavorato sui costumi da bagno “Gioiello” e su degli abiti da sposa. Dai Fratelli Penna ho presentato una collezione molto bella di abiti da sposa, tutti ricamati a mano con gioielli Swarovsky. Per quanto mi riguarda è una grande soddisfazione vestire la donna nel suo giorno più bello.

Come stilista sei più orientata verso la creazione di abiti da sposa, abiti da sera, oppure indumenti estivi?

Diciamo che ho preferito specializzarmi sia nella creazione di costumi  da bagno (che sono tutti particolari e lavorati a mano della linea Gioiello) che negli abiti da sposa. Nel passato ho lavorato  anche agli abiti da sera per due anni, ma poi ho ho preferito gli altri due settori, a cui sono più portata.

Ricordo quel bellissimo evento dell’anno scorso che hai organizzato a Roma

Si, è stato veramente un evento straordinario quello del ” Luxury Defilè Rome”  presso la Villa Dafne Majestic. In quell’occasione, erano giunte personalità anche dall’estero e siamo stati lieti di presentare anche una bellissima esposizione di gioielli. La “Mineralma” è riuscita a presentare delle creme, che, proprio per il felice connubio tra cosmesi e gemmologia, presentavano al loro interno, perle e altri minerali preziosi. In questo modo si ottengono elevate proprietà biologiche, meccaniche e fisiche.Tutta la serata è stata improntata sull’oro, c’è stata l’opportunità di apprezzare “l’oro di bacco”, per cui abbiamo bevuto lo Champagne con dentro l’oro. Visto il grande successo della prima edizione, avrei intenzione di farne anche una seconda quest’anno, ma a causa del Covid non mi è stato possibile. Ormai credo che sarà tutto rinviato al 2021.

A proposito, come pensi si possa un giorno uscire da questa  difficile situazione sanitaria?

Credo che dobbiamo abituarci a convivere per un pò di tempo indossando la mascherina, adottando dei sistemi di sicurezza, come fanno da tempo in Cina. In Italia  abbiamo dimostrato in questa circostanza di essere sensibili, bravi e con grande senso di responsabilità, anche nei confronti dei nostri cari che stanno a casa.

Quali sono state le creazioni nel campo della moda che ti hanno dato più soddisfazione?

Grandi soddisfazioni le ho avute dai costumi da bagno “Gioiello”, (con gancetti d’oro), che avremmo dovuto portare a Dubai all’Expo 2020, solo che l’evento per le stesse ragioni, è stato rimandato. Speriamo pertanto che si possa fare nel 2021.

Prevedi che nella moda del futuro, ci possa essere qualcosa di diverso rispetto a quella di quest’anno?

Credo che il cambiamento ci sia già stato, le donne ormai si scoprono molto  di più e stanno utilizzando i pantaloncini  molto più corti. A me piace molto la gonna che dona femminilità, ma ritengo che una donna debba mantenere anche un certo riserbo, per cui la scollatura dovrebbe rimanere limitata. Non è bella l’esasperazione e l’esagerazione, la femminilità non è sempre scoprire, invece è nei gesti e nei comportamenti.

Come vedi il futuro della donna oggi?

Vedo purtroppo, che nonostante tante campagne, la violenza  contro la donna continua. La donna è libera di vestire come crede, però anche che i comportamenti delle ragazze dovrebbero essere leggermente più moderati. A me non piacciono i genitori che fanno uscire le figlie minorenni fino a tarda notte,  oppure che chiedono passaggi a chiunque. Sono cose molto pericolose da non fare a qualsiasi età. Anche sui social le minorenni dovrebbero prestare molta attenzione, perché  potrebbero essere adescate.

Quali saranno le prossime creazioni di Francesca Anastasi “Sublime”?

Vorrei realizzare abiti da sposa colorati, ma color pastello, che rimangono rosa, gialli, Il bianco ovviamente è il colore più bello per la sposa, perché simboleggia la purezza, però per spose che hanno già dei bambini  o per un secondo matrimonio,  vedo anche dei bellissimi abiti rosa, corallo e giallo canarino.

Vivendo in questi anni, si nota una diminuzione consistente di matrimoni, secondo te a cosa è dovuto?

C’è una diminuzione di matrimoni perché le persone non riescono neanche più a conoscersi, con la mascherina siamo tutti camuffati. Siamo limitati anche nell’organizzazione del matrimonio stesso, per cui molti matrimoni si stanno rimandando.

Qual è il sogno nel cassetto della stilista Francesca Anastasi  “Sublime”?

Il sogno nel cassetto è portare all’esibizione il musical che ho scritto già da un po’ di tempo.  Ci sono delle proposte interessanti e favorevoli, soltanto che mi hanno spiegato, bisognerebbe stare con la “mascherina ” sul palco, e non più di tre persone, altrimenti diventa assembramento. Per questa ragione, in questo momento non si può neanche godere del teatro, a causa delle limitazioni. Questo progetto a cui tengo molto, è una favola, tutta ambientata dentro una fonte con delle dee. In seguito da questo musical nascerà anche un profumo. Come tutta la fiabe, la trama è un po’ surreale, così come il nome, Nashevall, è un nome inventato.

Cosa vedi nel futuro della stilista Francesca Anastasi?

Spero in un futuro roseo e che passi in fretta questa crisi che ci condiziona la vita nei rapporti sociali e sopratutto il lavoro. Siamo condizionati, ma mi sembra anche giusto, fare dei sacrifici, altrimenti le cose potrebbero peggiorare. A scuola si tengono i bambini con la mascherina, poi escono e sono tutti vicino, allora mi domando: che senso ha tutto questo? Ci dovrebbe essere maggior rigore anche dopo scuola.

Della caratteristica modella di Gucci che ultimamente ha presentato, in passerella, cosa ci puoi dire?

Nonostante tutti i social ne hanno parlato male, devo dire che è stata una trovata fantastica di Gucci, che apre le porte a tante ragazze. Ritengo che anche una ragazza non avvenente, senza lineamenti perfetti e non rifatta, possa essere interessante nel campo della moda. Gucci è stato bravissimo a presentare quella modella e la sua è stata una campagna pubblicitaria di altissimo livello. Ricordo che nel passato ha avuto tra le sue modelle anche alcune ragazze down, quindi offre  ampie possibilità a tutte le donne. A mio parere il Direttore artistico di Gucci si è dimostrato geniale, perché nel bene e nel male ne hanno parlato tutti, ed è stata pertanto, una trovata pubblicitaria che ha giovato all’azienda.

Trovi che la bellezza sia importante in una modella?

Se  la modella è esageratamente bella, a mio parere, nasconde  l’abito, se invece una modella è bella il giusto, invece lo esalta. Diciamo che la bellezza dovrebbe essere una via di mezzo. Sono ormai quasi tutte androgene le modelle, io invece le amo un po’ più formose, amo la modella che dà anima al vestito, che rispecchia la donna tra virgolette, normale.

Della donna quasi anoressica cosa ne pensi?

Mettere in passerella ragazze, molto magre, può arrivare il messaggio che comunque per fare la modella e stare nel mondo dello spettacolo, si deve essere magre. Ma se non si mangia, si può provocare l’anoressia e altre malattie cui le adolescenti potrebbero essere soggette. Quindi è necessario combattere l’anoressia, la ragazza un po’ formosa è segno di salute, ed è bello vederla. La donna è bella quando è sinuosa nelle sue forme che esprime con l’abito che indossa. Causare l’anoressia è grave e vorrei che questo messaggio non passi.

L’altezza secondo te è sempre sinonimo di bellezza?

No assolutamente, ci sono delle ragazze molto basse che sono bellissime, l’altezza non è sinonimo di bellezza. Ma c’è da fare una differenziazione: vorrei chiarire che la modella deve essere almeno 1,75 perché in passerella lo stacco di gamba deve essere importante. La ragazza un po’ più piccolina invece, può fare l’attrice o  fotomodella.

Grazie, sei stata gentilissima Francesca Anastasi e, pertanto, ti Auguro un forte, in bocca al lupo

Rino R. Sortino