intervista al duo gisela josefina lopez montilla e giovanni caruso

cantautrice venezuelana e maestro produttore

Sono qui oggi davanti ad un buon caffè in un bar di Aprilia, in compagnia di una coppia di artisti di alto livello, il duo G&G, Gisela e Giovanni. Quale occasione migliore per sapere da loro a che punto è la loro attività artistica?

Gisela: Questo è un momento particolare, lo sappiamo tutti, abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini, ma, dal momento che io tento di essere sempre positiva, ho cercato ugualmente di portare a termine alcune idee. Esistono cose che si possono fare dentro casa per fare in modo di disperdere la  solitudine, perché non possiamo dire di essre felici in questa situazione.  Dal momento che ho continuato a scrivere testi e poesie, sono riuscita a scoprirmi anche più critica e più forte di prima. Ho effettuato diverse performance che ho sviluppato anche su you tube. Anche Latina Flash la rivista dove scrivi, ne ha pubblicata una che si intitola “Allontanati da me” e in queste occasioni ho rivelato il mio desidero di strillare al mondo che ce la possiamo fare. Questo virus esiste, è vero,  ma se manteniamo le distanze con tutte le norme di sicurezza, possiamo comunque andare avanti. Le poesie e riflessioni che ho sviluppato in questo periodo, ho pensato di riunirle in tre libri. Uno si intitola “poesia e riflessioni”, un altro,”racconti brevi” in lingua italiana e un altro “racconti di vita” in lingua spagnola.

Giovanni: il momento è difficile, l’unica cosa che trovo positiva è che noi italiani, quando ci troviamo in difficoltà, riusciamo a trovare delle alternative. In questo periodo, dal momento che è quasi impossibile effettuare in pubblico concerti, si può invece lavorare a livello privato in cose in un certo senso più meditative. Gisela è riuscita nell’intento di scrivere libri. Io ho aperto uno studio di registrazione dove collaboro con Gisela, e riusciamo ad effettuare arrangiamenti  per arrivare ad un prodotto finito dal punto di vista musicale. Il lato positivo di questa globalizzazione è che si può lavorare a distanza. Anni fa quando dovevi fare un prodotto audio, dovevi recarti in uno studio, insieme a tanti musicisti e fare il mixaggio ecc ecc.- Adesso per assurdo, si può incidere un disco, dove, da una parte si incide la chitarra, poi il disco lo invio in Venezuela per essere inserito il fiato e di seguito in Oriente si può aggiungere un altro strumento. Quindi  nonostante il problema del Covid 19, si possono eseguire senza problemi produzioni a livello mondiale e abbiamo approfittato di questa situazione per eseguire lavori di master in studio e produrre brani nuovi. Gisela è un vulcano di idee dal punto di vista della scrittura, crea poesie e racconti meravigliosi. Abbiamo registrato due brani inediti nuovi, uno con il testo in spagnolo e uno con il testo in italiano, uno è intitolato “in un istante”, e racchiude tutta la nostra filosofia. Occorre fare tutto in un attimo, perchè quell’attimo può diventare universale: “Carpe diem” dicevano gli antichi latini. Nella circostanza, abbiamo coinvolto un nostro carissimo amico che ha cantato un brano insieme a Gisela. Questo brano pertanto, avrà due voci, l’altro brano musicale invece, lo abbiamo eseguito in italiano con uno stile più classico, con l’aggiunta del pianoforte classico e violoncello. In seguito ho avuto la fortuna di incontrare Gianluca Petrucci una carissima persona, a volte il lockdown tra i tanti problemi crea anche cose positive. E’  un artista che in tutto il mondo ha ricevuto vari riconoscimenti, ci siamo ritrovati in simbiosi, per cui ho ritenuto di scrivere per lui il brano “quattro ritratti per tempo”. E’ una sorta di “sonata”, con quattro movimenti distinti, due un po’ più lenti, uno un po’ più veloce e l’ultimo un po’ frizzantino che  fa riferimento ai ritmi Sudamericani. L’incisione è stata effettuata con uno strumento particolare, il flauto basso  che ha un suono meraviglioso. Infine abbiamo anche organizzato ed eseguito on line un concerto molto bello per il Venezuela, dove il raccolto è stato devoluto in beneficenza. Abbiamo eseguita la serata in streaming su facebook e sicuramente in futuro effettueremo altre iniziative di questo tipo.

Gisela quando interpreti i tuoi pezzi musicali, preferisci cantarli in spagnolo o in italiano?

Preferisco cantarli in spagnolo, anche se sinceramente, in questo momento ho delle difficoltà, in quanto ormai penso in italiano, e questa è una cosa che non mi accadeva negli anni passati. Ormai vivo, sogno, mangio in italiano, quindi preferisco scrivere in italiano per poi tradurre il testo in spagnolo. Un progetto a cui teniamo tanto è “easy music” per giovani, allo scopo di creare arrangiamenti e pezzi  speciali, per ragazzi, che tentano di emergere nel mondo discografico. Ci tengo tanto a ringraziare Yosmany Larrea, un’artista che fa un po’ di tutto, stilista cantante modello ed ha una voce meravigliosa. Entro breve saremmo protagonisti di una una bellissima sorpresa, dal momento che canterò insieme a lui

Giovanni sei un musicista di alto livello, qual’è il tuo sogno nel cassetto?

Tutti hanno un sogno nel cassetto, il nostro è quello di completare lo studio di registrazione (che sarà la nostra sede ufficiale) con due, tre pianoforti  di grande livello. Pianoforti di grande coda, dal valore incredibile, completi di strumenti di alta tecnologia. Nel nostro studio vogliamo creare i presupposti per incidere sia classico che leggero. Da una parte il pianoforte consentirà di fare musica da camera, classica, parchetto, piccola orchestra e dall’altra, una volta che si inserirà la batteria e il basso, si potrà fare anche musica leggera. Sarà la nostra sede istituzionale, che potrà diventare anche un punto di incontro  e di riferimento per collaborare insieme ad altri artisti, non soltanto per incidere, ma per poter fare anche degli spettacoli on line.

Quando sarà messa in funzione questa struttura?

Noi ci auguriamo molto presto, e crediamo che i primi mesi dell’anno prossimo, potremmo essere operativi.

Gisela quali sono i tuoi prossimi progetti?

Oltre ai tre libri che sto completando e i due due brani musicali che ho menzionato prima, uscirà a dicembre, un libro di antologia di poesie con altri poeti che sono stati selezionati per la loro particolare sensibilità. Vorrei cogliere questa occasione, per ringraziare il giornale Latina Flash che si è sempre reso disponibile di pubblicare i miei articoli. Nello stesso tempo sono felice di collaborare con Artes TV, dove esibisco tutte le nostre composizioni. Noi non siamo robot o macchine, siamo esseri umani con un un cuore che a volte ci porta a piangere. Noi artisti possiamo contribuire con le nostre poesie e canzoni a far fuoruscire questi sentimenti e manifestarli senza problemi.

Giovanni, in questo difficile periodo, non è stato facile per gli artisti proseguire nelle attività professionali vero?

Vero, si è cercato in tutti i modi di agire con fantasia, conosco degli interpreti che durante le prime registrazioni hanno fatto intervenire il pubblico in sala, facendoli restare in silenzio, perché senza pubblico non riuscivano ad entrare in empatia con la musica. Anche noi come duo G&G, nonostante le difficoltà del momento, siamo rimasti sempre attivi ed abbiamo partecipato ad uno spot solo audio senza musica, riguardo il noleggio di automobili. Recentemente ci hanno chiamato per un progetto che si terrà a luglio in Piemonte, probabilmente a Torino, dove prenderemo parte ad un corso per giovani ragazzi che vorrebbero creare una musica per uno spot  o per un messaggio video. Quindi daremo delle istruzioni, per permettere alle persone  anche prive di conoscenza specifica musicale, di creare brevi colonne sonore, nel più breve tempo possibile.

Gisela hai dei rimpianti, riguardo qualcosa che non sei riuscita a realizzare?

Si, avevamo pensato insieme ad altri artisti di fare una rappresentazione a teatro dimostrativa contro la violenza alle donne, ma credo che per gli stessi motivi igienico sanitari del Covid, non si potrà per il momento realizzare questo progetto. Mi era sorta questa idea quando partecipai al primo Congresso Internazionale Hispano contro la violenza alle donne. E’ stato in quel momento che scrissi quel testo dove io stessa sono riuscita a scoprire una Gisela diversa, agguerrita, con l’aggiunta di una rabbia interna, immediata e positiva. Vorrei aggiungere, inoltre, che uno dei nostri propositi del 2020 era di uscire fuori all’estero, per fare degli spettacoli  nei paesi sudamericani, quali l’Argentina, la Colombia, il Perù, la Bolivia. Questo progetto probabilmente proseguirà anche per l’anno venturo, ma non posso dire quando riusciremo a realizzarlo.

Il Venezuela, il tuo paese è sempre nei tuoi pensieri. vero?

Sogno che un giorno la mia terra, dove da anni esiste un regime dittatoriale, sia libera totalmente e che Maduro vada via. Io sono una persona che lotto per la Pace e la Fratellanza e posso affermare che questo Presidente ha commesso tanti atti di lesa umanità. Credo che non ritornerò in Venezuela fino a quando questa persona non uscirà definitivamente dal paese. Ho sempre affermato che di politica non me ne intendo, però  me ne intendo di umanità. Lo stipendio di un medico o di un ingegnere in Venezuela è di 10 dollari al mese, uno stipendio normale invece è tra i 4 a 6 euro al mese, quando invece un cartone di uova costa  4 euro.  E’ follia pura, pertanto non riesco a capacitarmi come la popolazione riesca a vivere in queste condizioni.  La gente ormai non si può muovere, perché non c’è più benzina, ad esempio io ho mia sorella che è da quattro mesi che vive sola, in una località fuori della capitale e nessuno può andarla a trovarla.

Grazie Gisela, la tua sensibilità la dimostri in ogni circostanza. Auguro alla coppia artistica G&G le migliori fortune per il proseguo dell’attività artistica.

Rino R. Sortino