ANGELA MARIA TIBERI PRESENTA”ALLA RICERCA DELL’ANTICA GLORIA ITALIANA”

Prof.sa Tiberi. ci puoi illustrare  i contenuti del  libro “ Alla ricerca dell’antica gloria italiana?

 “Alla ricerca dell’antica gloria italiana” è un libro che contiene  Poesie e brevi  racconti dove sono illustrati  cenni  storici, e tra questi,  importanti sono quelli dedicati all’antica Roma e all’Agro Pontino.  L’Edizione kimerik  che si trova su Amazon,  ha provveduto alla sua pubblicazione, ma il volume  si può ordinare anche alla Feltrinelli.  In copertina  è raffigurata   l’immagine di  Milena Petrarca, Presidente dell’Associazione Internazionale Magna Grecia.   In questo libro ho riassunto  tanti ricordi, della mia vita e dei  miei parenti, tra i quali   è sempre viva la memoria  di mio nonno, Angelo Maria Tiberi, un eroe di guerra che è rimasto  sepolto ad Addis Abeba.  In questo volume inoltre, sono  ricordati i grandi scrittori che ho avuto modo di conoscere e tra questi  vorrei citare Pier Paolo Pasolini , che mi riprese a Largo Preneste a Roma in un suo film “I ragazzi di borgata”. Venni ripresa mentre  raccoglievo l’acqua alla fontanella con due fiaschi da due litri, perché c’era carenza in città e ricordo che il celebre regista  mi riprese senza viso, perché altrimenti la foto doveva essere autorizzata da mio padre. Sempre a Roma alla chiesa Sant’Antanastasio della  Borgata Prenestina, incontravo  spesso Anna Magnani  e lei la celebre Nannarella, accarezzava  il mio volto di bambina.  Ebbi l’occasione di incontrare  anche Mario Riva che mi  disse  “tu da bambina sarai conosciuta anche all’estero” ma  gli piaceva prendermi in giro e mi diceva che non ero italiana, così un giorno mi arrabbiai  con lui. Nel libro ricordo anche gli incontri  con  gli attori  Vittorio Gassman e  Nino Manfredi .

 “Alla ricerca dell’antica gloria italiana” è un nome suggestivo che evoca  personaggi  importanti che hanno lasciato un’impronta indelebile nella nostra Italia

In questo testo non intendo menzionare i politici che ci governano e a volte deludono il popolo italiano, ma ho indirizzato la mia attenzione   alle persone umili e semplici che si incontrano nella  vita di  tutti i giorni.  Io sono onorata di essere stata nominata Presidente delegata Dila ed ho avuto occasione  negli anni, di incontrare  tanta gente.  Il mio libro ho voluto dedicarlo  con amore ad  ogni essere umano  che in un certo senso è  come un puntino che rimarrà per sempre  nell’universo.  Tra  i miei amici ho inteso fare  una dedica  particolare a  Raffaele Walter Poli con il suo Ristorante trattoria “Da Elena” a Sermoneta che è stato a lungo, un luogo di incontro di artisti prima del Covid.  Vorrei menzionare inoltre  Franco Borretti e Milena Petrarca la quale è una grande artista, ed espone le sue opere facendo amare l’Agro Pontino all’estero.  Nell’occasione  ti ringrazio Rino che mi stai concedendo l’intervista, così come  ho stima di tutti i componenti di Latina Flash, apprezzo molto  il vostro impegno nel far conoscere i tanti Artisti nella nostra provincia.

Prof.sa Tiberi, vedo che hai un grande concetto intellettuale nei confronti della  Poesia

Si, vorrei dire che a differenza dei  Romanzi  che sono sufficientemente  pubblicizzati, nei confronti della Poesia,  purtroppo, non si nota lo stesso trattamento. Dai mass media è probabilmente considerata “ la Cenerentola” dell’Arte, ma dal momento che poi nella   storica vicenda di fiaba questo personaggio  è premiato con il matrimonio con il Principe, anche la Poesia  è destinata a diventare sempre più importante.  Mi vengono in mente  tra i tanti poeti, celebri  personalità quali Leopardi , Garcia Lorca e  Pablo Neruda che hanno scritto grandi e struggenti  versi  d’amore. Nel mio libro “ alla ricerca dell’antica gloria italiana”, ho inteso dedicare delle   poesie a  una serie di persone  incontrate nell’arco della mia vita,  che rientrano nell’ambito dell’amore universale.  Secondo il mio punto di vista, anche con le persone con le quali non riesco ad andare d’accordo, se mi scaturisce dal loro incontro un verso poetico, io glielo dedico volentieri. A tale proposito, sto  lavorando ad   un sito,  per ricordare anche a livello di rete,  tutti i miei amici con le loro immagini. Intendo creare con questo  materiale, un museo di ricordi.

Tra i tanti premi che hai ricevuto, qual è quello che ti ha fatto più piacere?

Io nell’arco degli anni per  il mio impegno nei confronti  dell’arte e della cultura, ho ricevuto  260 premi  e di tutti ne sono veramente orgogliosa.  Sono felice di essere delegata Italia  di Orchidea Latina dov’è Presidente la bellissima Cecilia  Salaices, una signora  Messicana, che è Presidente Delegata Italia dell’Accademia internazionale Arte e Cultura. Vorrei  anche ringraziare Michelangelo Angrisani che mi ha conferito il titolo dell’Accademia Internazionale Arte e Cultura come Presidente Delegata Italia e tutte le altre Accademie e Associazioni che rappresento con il titolo di Presidente Delegata. Mi fa  enormemente piacere ricordare le  ottantamila presenze  al  “premio internazionale amico Rom” di Santino Spinelli, Presidente della Federazione dei Rom ed apprezzo  molto il suo impegno  nel  non far dimenticare la Shoah.  Ho ritenuto di  dedicare una poesia  anche alle Foibe,  dove per anni,  per questioni politiche, si è  cercato  di insabbiare una vergognosa  verità.  Sono convinta che l’odio non porta bene  e  nelle Foibe morì tanta gente  innocente.

Qual è il tuo più grande sogno Prof.sa Tiberi?

Vorrei che tutte le popolazioni del mondo si unissero e smettessero di odiarsi, per contrapporsi al governo mondiale dei miliardari che vogliono distruggere l’umanità.  Mi auguro che un giorno, da parte di questa elite mondiale ci sia una presa di coscienza  nel trovare un punto incontro e non permettere che la povertà aumenti  nel mondo.  Il mio più grande desiderio è l’amore universale e vorrei  che  tutti  trovassero  la strada del bene. Occorre  amare la Costituzione  dove sono sanciti i Diritti fondamentali dell’uomo, ma dobbiamo ritornare a  vivere, non è giusto in questi tempi di Coronavirus  continuare a sopprimere la cultura con la chiusura di cinema e teatri.

Grazie Angela Maria Tiberi 

Rino R. Sortino